I tempi cambiano...la comunicazione anche! Che strumenti usate per comunicare con i vostri amici? Msn, email, sms, Skype, Ning, Facebook, ....?
Fai una classifica di quelli che usi di più e...comunicacelo!
Permalink Risposto da Sara su 28 Ottobre 2008 a 19:54
nell'ultima settimana la classifica è questa:
1. facebook e ning pari merito (...caro magister non posso abbandonare le origini...!!!)
2. sms
3. e-mail
4. skype
5. msn
non avevo dubbi caro eu che mettessi in piedi una discussione del genere....caro magister(adesso questo nome lo userò anche io,mi piace veramente tanto.).....bhè ad essere sincera sto scoprendo solo ora alla veneranda età dei 26 anni l'efficacia di email,ning e presto di facebook....sono strumenti molto utili,veloci e semplici da usare...prima la mia vita era solo sms ora ho scoperto qlc di veramente interessante...chissà magari divento una ning-dipendente...molti dicono che quando ci sei dentro è difficile uscirne...bhè voglio provare questa ebbrezza...poi se vogliamo comunicare con chi è più giovane è molto meglio farlo così...dato che viene usata da molti questa modalità e mi sento anche io molto più gggggiovane.....ciao ciao eu a presto.............
ciao Susi! eheheh infatti l'unico modo per capire come comunicano i giovani è proprio....chiederlo a LORO! :)
Non chiamatemi magister...qua l'unico "magister" è Gesù
un abbraccio!
bhè non ho messo la mia classifica
1-ning
2-sms
3email
4-msn;skipe
5-facebook(ma solo perchè mi devo ancora iscrivere...ora la sara mi tirerà dietro.....
Io uso MSN ma al 99% per lavoro, sms e mail....però devo dire che l'emergere di tutte queste comunità virtuali e modi di relazionarsi via bit per me non potrà portare che danni nei giovanissimi. La fascia per così dire protetta per me è quella di ragazzi dai 24-25 anni in su che utilizzano queste tecnologie come integrazione al loro modo di relazionarsi. Per i più piccoli è una droga nel vero senso della parola....e una droga pericolosa. quindi facebook io personalmente l'ho eliminato!haha ero registrato e quando ho saputo del boom ho cancellato la registrazione. Avete sentito del vescovo di Napoli che ha 1500 contatti su facebook? hanno fatto un'intervista al telegiornale.
prendo spunto dalla tua risposta, per proporre l'apertura di un topic dedicato alle forme di comunicazioni tra i ragazzi. Una piccola parentesi: sono d'accordo, per molti può essere una droga... Ma come tutti gli strumenti di comunicazione (vedi anche il cellulare) bisogna sempre utilizzarli con la supervisione di un adulto (genitori, educatori, ...) o quanto meno con qualcuno che gli spieghi i "rischi". Tutto questo, proprio per evitare dipendenze oppure un uso sbagliato (come direbbe Luke Skywalker...evitando di inseguire "il lato oscuro della Forza") :)
Credo che le community virtuali possano avere un ottimo potenziale per ridurre le distanze, chiaramente con i dovuti accorgimenti...
ciao
Permalink Risposto da Simo su 4 Novembre 2008 a 20:35
purtroppo la "supervisione di un adulto", come dici tu, è valida solamente nei bugiardini delle medicine e dei vari oggetti e arnesi che si comprano, ma supervisionare un adolescente al computer oggigiorno è praticamente impossibile e tutti noi lo sappiamo bene, inutile negarlo!
purtroppo facebook è diventata una vera droga per questi ragazzi e di soluzioni per arginare il problema ne vedo ben poche...potrai anche controllarli, dare loro un accesso controllato e limitato ad internet, spiegare rischi e problematiche connesse, ma purtroppo è tutto inutile perchè loro trovano sempre la scappatoia per fare i loro comodi!
spero solo che quando sarò padre di un adolescente i tempi saranno cambiati in meglio...
Permalink Risposto da Sara su 4 Novembre 2008 a 22:40
Mi inserisco con questa riflessione...
Proprio perchè per molti giovani è una droga e per qualcuno un filtro tramite cui costruire "relazioni" credo sia importante "frequentare" questi luoghi virtuali, portare dei messaggi positivi, agganciare magari ragazzi soli per portarli a relazioni vere...ritengo possano essere luoghi di "nuova evangelizzazione" ... in fin dei conti i giovani li troviamo sempre più spesso qui, sul web...e allora bisogna andare loro incontro... frequentare i "luoghi" (in questo caso virtuali) che loro frequentano...agganciarli con il loro linguaggio, con le loro modalità per poi passare loro dei significati...e cercare di riportarli a delle relazioni vere, vive...all'incontro con l'altro.
Nel mio post precedente, dicevo appunto, che per supervisione di un adulto intendevo o la presenza di un adulto in senso fisico (cosa ovviamente difficile/impossibile da attuare) oppure qualcuno che glielo "spieghi". Dobbiamo comunque, Simo, fare i conti con un dato di fatto: i ragazzi usano internet e il computer: e questo è un dato di fatto. Senza entrare nel vortice delle polemiche sui media (televisione sì/televisione no..."ce famo 2 spaghi etc. etc.") a mio avviso bisogna focalizzarsi sull'antico "dilemma del coltello": può essere usato per fare del male, per uccidere o ferire... ma se usato per tagliare una bella fiorentina al barbeque, allora diventa uno strumento utilissimo! Come diceva anche Sara, alla fine sta a noi, che abbiamo qualche anno più di loro, aiutarli ad usare il web con consapevolezza. Poi ripeto, non voglio accennare a polemiche sui media altrimenti non ne veniamo fuori più..... :)
Come dicevo anche a Claudio, eventualmente valutiamo di aprire un topic dedicato ai "pro/contro del web": per il momento, questo lo lascerei allo scopo per cui è stato creato: cioè fare una mera statistica degli strumenti utilizzati per comunicare con gli adolescenti